San San Pond Sak

Creata il 6 Settembre 1993, la zona umida di San San Pond-Sack è un’area molto importante per la conservazione di 133 specie di uccelli, 54 direttili  e un considerevole numero di anfibi.

Questa riserva naturale di 16.414 ettari, è un insieme di canali salmastri e laghi d’acqua dolce nel bacino inferiore dei fiumi Changuinola e San San.

Tra gli altri habitat pianure costiere e baie formate dall’accumulo di sabbia in litorale. Vi si trovano spiagge di sabbia, paludi e mangrovie.

Nel 1993, su richiesta della Repubblica di Panama, l’area di San San Pond Sak è stata inclusa nella lista della Convenzione di Ramsar delle zone umide di importanza internazionale (dichiarato sito Ramsar).

Rappresenta un importante habitat per uccelli marini e per varie specie della fauna in pericolo di estinzione. I lamantini e le tartarughe marine sono le due specie in via di estinzione con la maggiore presenza nel territorio e che richiedono particolare attenzione. San San presenta anche di una serie di specie vegetali caratteristici come le mangrovie e le foreste Orey.

La popolazione di San San Pond Sak opera tradizionalmente nel settore agricolo e della pesca. Per guadagnarsi da vivere, prima della creazione dell’area protetta, molti degli abitanti si dedicavano alla raccolta delle uova di tartaruga.

Che cosa fare

Ci sono buone possibilità di vedere le tartarughe che nidificano su spiaggia Soropta e nella Barra di Changuinola. Il luogo è buono per il bird watching e si possono incontrare alcuni tapiri nel bosco adiacente.

Come arrivare e come muoversi

Per accedere a questo meraviglioso sito ci sono diverse opzioni:

  • Prendete la barca che va a Isla Colon da Changuinola. In questo modo si passa attraverso il canale di Changuinola, il Rio Changuinola e la Laguna di Changuinola per arrivare a Finca 44. Da qui è possibile noleggiare una barca più piccola e continuare ad esplorare la zona. C’è anche la possibilità di chiedere alla barca di fermare presso l’azienda del signor Sanchez e chiedere il permesso di visitare la bellissima Playa Soropta (famosa anche come Playa Las Sesentas).
  • Seguendo la strada verso la frontiera con il Costa Rica si passa attraverso il ponte sul Rio di San San. Qui si può noleggiare una barca e andare a valle. Vi sono buone probabilità di vedere i lamantini che vivono in zona e gli uccelli delle zone umide.
  • Presso Finca 43, un signore ha cercato di fare una strada sterrata in mezzo alla zona umida, che ha rischiato di compromettere una vasta area della zone umide. Ciò che rimane della strada può essere utilizzato per raggiungere la Barra di Changuinola, una spiaggia incontaminata straordinaria, tra San San e la spiaggia di Punta Soropta.
  • Si può andare in barca da Isla Colon oppure da Almirante a punta Pond Sak. Qui si possono fare immersioni o snorkeling tra la barriera corallina e le vecchie navi arrugginite naufragate nella zona.

Vacanze

 

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