L’ARCIPELAGO DI BOCAS DEL TORO
Nove grandi isole e più di 200 isolotti situati a pochi chilometri dalla costa nord ovest di Panama tra mangrovie, lussureggianti foreste tropicali, splendide barriere coralline, ed acque turchesi trasparenti come il cristallo.
Birdwatchers, appassionati di snorkeling e amanti dell’eco-turismo accorrono da ogni angolo del mondo per ammirare varie specie di animali e assistere da vicino a spettacoli unici come la nidificazione e la schiusa delle uova delle tartarughe. Queste isole, da poco scoperte dal turismo, sono un vero e proprio paradiso terrestre con spiagge di sabbia fine e bianchissima e acque talmente cristalline che lasciano intravedere le stelle marine e le altre coloratissime specie di pesci che popolano questi mari.
Il visitatore più celebre fu certamente Cristoforo Colombo, che approdò in queste isole il 6 ottobre del 1502, durante il suo quarto e ultimo viaggio nelle Americhe, e diede il nome alle isole principali. Le più note, e frequentate, sono Isla Cristóbal, dove sbarcò Colombo, Isla Carenero, Isla Bastimentos, parco marino circondato da spiagge incantevoli e frequentato da tartarughe giganti, dove si narra sia morto il pirata Morgan dopo aver nascosto qui i suoi tesori. E Isla Colon, isola principale con la cittadina-capoluogo di Bocas. Oltre alle bellezze della natura, anche quelle della popolazione sono notevoli, con i tratti somatici tipici degli antenati spagnoli, indigeni e afro-antillani. In questi luoghi la natura conserva ancora il primato sull’uomo, proponendo panorami da sogno e spettacoli dai colori ineguagliabili. Scimmie, tucani, pappagalli ed anche il misterioso Quetzal vivono in armonia con tutto ciò che li circonda.
Il punto di partenza per visitare l’arcipelago, per chi si sposta via terra, è la città portuale di Almirante, un piccolo centro da dove partono i taxi d’acqua per raggiungere, in circa mezz’ora di traversata lungo attraverso una vegetazione lussureggiante, Isla Colon, ottima base per esplorare le altre isole.
LE ISOLE E LE LORO ATTRAZIONI
ISLA COLON
Qui sorge la cittadina di Bocas, che si presenta in tutta la sua allegria caraibica. Le case piccole e variopinte si concentrano sul lungomare. Colorate bancarelle di souvenir, ristoranti a buon mercato che servono ottimo pesce, piccole strutture turistiche, graziosi locali dove mangiare, bere e ascoltare musica caraibica dal vivo: qui si sono rifugiati molti occidentali per tentare una nuova vita con il turismo. L‘ambiente è molto rilassato e viaggiatori di ogni nazionalità si incontrano al tramonto nei vari localini all’aperto per gustare a ritmo di reggae un cocktail dopo una giornata trascorsa in mare. La popolazione locale, che parla perfettamente inglese, ha fatto stampare delle simpatiche magliette con una scritta emblematica: “Se muoio e non vado in Paradiso, mandatemi a Bocas del Toro!”.
Che si tratti di uno degli ultimi angoli di paradiso è fuori discussione: l’arcipelago è infatti ancora selvaggio. Dalla città parte una strada in parte sterrata per la località di Boca del Drago, affacciata su una baia a mezzaluna che abbraccia un mare azzurro e tranquillo, ideale per nuotare e fare snorkeling. Le piccole spiagge bianche sono circondate da foreste di mangrovie e dallo splendido reef. Vi è poi un tratto di costa Playa de las Estrellas dove decine di stelle marine sono perfettamente visibili a pochi centimetri di profondità. Di fronte alla cittadina, in mare aperto, Swan Key (o Isla de los Pájaros) è considerato il paradiso dei birdwatchers per l’abbondanza di uccelli tropicali, come le coloratissime ara, i tucani e gli aironi. Gli amanti della bici, possono pedalare fino a Boca del Drago fermandosi a circa metà strada per scoprire la La Gruta (Grotta dei Pipistrelli), dove con l’acqua alla vita si possono osservare centinaia di pipistrelli, mentre gli appassionati di surf possono cavalcare le onde a Playa Bluff, una splendida striscia di sabbia candida lunga sei chilometri costeggiata dalla foresta. Questa spiaggia, situata sulla costa settentrionale, è uno dei luoghi dove è possibile osservare la nidificazione e la schiusa delle uova delle tartarughe marine. L’osservazione avviene di notte e occorre fare silenzio per non disturbare gli animali. Le tartarughe scavano piccole buche nella sabbia, depongono le uova, poi le ricoprono e se ne tornano stancamente in mare aperto. Gli amanti del surf oltre a Playa Bluff, dove le onde sono in genere molto potenti, possono poi puntare verso Playa Plunch, più adatta ai principianti. Dal 28 settembre al 2 ottobre a Playa El Istmito, la spiaggia meno bella ma più vicina alla città, si svolge la Feria del Mar, la festa più importante dell’isola, mentre tutte le sere dell’anno è possibile trascorrere le serate al Barco Hundido (Bocas città), un bar all’aperto dove passando una passerella sul mare si può ammirare un’imbarcazione affondata o stare sdraiati in riva al mare guardando il cielo stellato.
ISLA BASTIMENTOS
L’attrazione principale per gli amanti dell’ecoturismo, è il Parco Marino Isla Bastimentos che si estende su una superficie di 130 chilometri quadrati e comprende la parte centrale di Isla Bastimentos, un autentico gioiello dell’arcipelago con le sue spiagge intatte, coralli, mangrovie e pesci martello. L’unico vero insediamento è la vecchia città caraibica di Old Bank, dove si parla ancora il gali-gali, antica lingua creola che mescola l’inglese afroantillano, lo spagnolo e la lingua Ngöbé Buglés, un popolo indigeno, il cui villaggio Quebrada Sal (Ruscello Salato) si trova all’estremità meridionale dell’isola. Questa comunità composta da una settantina di capanne di legno con il tetto di paglia, senza elettricità né acqua corrente, si sposta in canoa e vive di agricoltura e pesca. L’interno dell’isola presenta delle foreste dove vivono indisturbati tucani, diverse specie di scimmie, come la scimmia urlatrice e la scimmia ragno. Le spiagge deserte e le immense barriere coralline sono l’ambiente ideale per diverse specie marine, tra cui i delfini, squali nutrice e quattro specie di tartarughe che vengono qui a nidificare e si possono osservare sulla spiaggia. Sul lato orientale dell’isola si trovano spiagge davvero incantevoli.
Una delle più belle è Playa Primera (o Wizard Beach) sabbia finissima spalleggiata da una fitta giungla inestricabile. Camminando da questa spiaggia si può raggiungere Playa Segunda e Red Frong Beach (Playa Rana Roja) che deve il suo nome alle piccole rane rosse che popolano la foresta retrostante. Il sentiero prosegue poi per Playa Larga, una distesa sabbiosa di ben 14 chilometri dove le tartarughe marine depongono le uova tra aprile e agosto. In quest’isola non c’è vita serale e non ci sono divertimenti di alcun tipo: solo natura, mare e sole. Cayo Coral è il posto più famoso di tutto l’arcipelago per fare snorkeling o immersioni. I coralli sono impressionanti, l’acqua è cristallina e si possono osservare una varietà impressionante di pesci tropicali. Si trova anche un ristorante su palafitte per poter pranzare o bere qualcosa. Punta Vieja si trova all’estremo nord dell’isola ed è un altro sito eccezzionale per gli amanti dello snorkeling. Playa Polo è una splendida spiaggia situata nell’estremo nord dell’isola, ideale per rilassarsi, nuotare, e fare un po’ di snorkeling. La Laguna de Bastimentos è una laguna, l’unico sito di tutta l’isola dove sorge acqua dolce. Ci si può arrivare da un sentiero che inizia a Playa Rana Roja. Lungo la camminata, uno degli attrattivi è l’avvistamento di rane velenose che vivono sull’isola.
ISLA SOLARTE
Si trova tra Isla Bastimentos e Colon. Uno dei suoi attrattivi è Punta Hospital, e al Sud dell’isola si trova El Jardín, un altro posto famoso per le immersioni.
ISLA CARENERO
A poche centinaia di metri da Isla Colon sorge Isla Carenero, l’isola dove Colombo carenava le navi che avevano bisogno di pulizia e manutenzione, adesso sede di numerosi resort e meta dei surfisti più intrepidi, disposti ad affrontare il Silverbacks, un enorme onda che può raggiungere i 5 metri.
CHE COSA FARE
Escursioni in barca. Il miglior modo di conoscere Bocas è attraverso una gita in barca. Le escursioni più belle sono abbinate allo snorkeling e durano tutto il giorno. Tra le mete preferite la spiaggia di Red Frog e Hospital Point. A sud-est di Bastimentos, si trovano le isole di Cayos Zapatillas, famose per la bellezza delle spiagge bianche, per le acque cristalline e per le distese di coralli che le circondano. Con un po’ di fortuna facendo snorkeling (durante la stagione delle piogge) si possono avvistare ben 4 specie di tartarughe, tra cui la gigantesca Tartaruga Liuto che può raggiungere i 5 metri di lunghezza. Se contrattate l’escursione con i barcaioli locali, ricordatevi di concordare sempre il prezzo prima di partire. Una bella gita è quella alla Bahía de los delfines dove è sempre possibile osservare almeno un paio di delfini.
Immersioni e Snorkeling. Il luogo migliore per le immersioni nei dintorni dei Cayos è Coral Crawl (Cayo Coral), un paradiso sottomarino dove osservare aragoste, pesci angelo, granchi coloratissimi, pesci pagliaccio e pesci pappagallo. Altri siti sono Dark Wood Reef, a nord ovest di Bastimentos e Hospital Point, una parete sottomarina di 20 metri al largo di Cayo Nancy. Con un po’ di fortuna si possono avvistare barracuda, pastinache e squali nutrice.
Escursionismo. Per fare qualcosa di diverso, potete optare per percorrere a piedi (o in bicicletta) la fitta rete di sentieri che si estende per tutta l’isola. Uno dei sentieri più belli è quello che parte in località Mimbi Timbi per arrivare a Boca del Drago. Il sentiero si snoda attraverso grotte, caverne ed alcuni tratti di foresta inestricabile. Una bella gita in bici è quella che dalla città di Bocas arriva fino a Playa Bluff.
Birdwatching. A Bocas sono state individuate alcune specie di uccelli rari o poco cnosciuti.
Kayak. Il Kayak costituisce un ottimo mezzo per conoscere e spostarsi tra le isole. Si noleggia presso Cap’n Dons.
Pesca. Il momento migliore per le uscite è la mattina presto; i prezzi sono trattabili.
Surf. Bocas sta rapidamente affermando come meta di surf internazionale. Gli amanti del surf oltre a Playa Bluff, dove le onde sono in genere molto potenti, e la famosissima Silverbacks, possono poi puntare verso Playa Plunch, più adatta ai principianti.
COME ARRIVARE
La città di Bocas, ad Isla Colon, è raggiungibile in aereo con voli quotidiani da Panama City, David e da San Josè (Costa Rca). Aeroperlas e Air Panama hanno diversi voli al giorno da Panama City a Bocas. Il costo del biglietto andata e ritorno è di circa 160 $. Si puó raggiungere anche in barca dalla terraferma. In questo caso occorre raggiungere in autobus o in macchina la località di Almirante sulla terraferma e da qui prendere una lancia o ferry per Bocas (Isla Colon). In Almirante ci sono posti sicuri dove è possibile lasciare il veicolo durante il soggiorno a Bocas. La strada da David a Almirante è davvero bella e panoramica. Bocas è una cittadina piccola e la maggior parte dei posti è raggiungibile camminando e i taxi sono comunque economici.
Per le escursioni nell’isola è possibile mettersi d’accordo con il tassista per farsi portare in una spiaggia e poi farsi venire a prendere più tardi ad un’ora stabilita. Per spostarsi tra le isole ci sono taxi acquei.
HOTEL A BOCAS DEL TORO









