Isla Coiba ha mantenuto intatto il suo incredibile patrimonio naturale grazie alla presenza prima dei pirati, e poi all’esistenza di una colonia penale (la Galera), la cui presenza ha di fatto limitato l’accesso e lo sviluppo dell’isola nel secolo scorso.

Come arrivare a Coiba e al Parco Nazionale:

Il parco è gestito dalla Autoridad Nacional del Ambiente, ANAM l’autorità nazionale preposta alla conservazione dei beni naturali di Panama che ne consente l’accesso ad un limitato numero di tour operator che operano nel campo delle immersioni subacquee e la pesca.

La località più vicina è il porto di Santa Catalina: da qui si impiega circa un’ora e un quarto di barca per arrivare a Isla Coiba. Sull’isola si può pernottare unicamente presso la stazione dei rangers (Anam), dove si trovano alloggi non certo lussuosi in stanza doppia.

L’isola presenta un territorio collinare, in gran parte ricoperto da foresta tropicale vergine. La giungla è ricca di vita, soprattutto scimmie, cervi, opossum, pipistrelli e papagalli. E’ quindi meta favorita dagli amanti del birdwatching. Interessante il sentiero che s’addentra nel cuore dell’isola e prende il nome di Sendero de los Monos, il percorso delle scimmie.

Uno degli attrattivi principali dell’isola sono le sue spiagge incantate, su cui nidificano quattro tipi diversi di tartarughe tra cui anche le grandi tartarughe liuto. L’estremità nord dell’isola è il punto più accessibile della terraferma e qui si trova la sede della stazione dei ranger. Questa è la zona più visitata dell’isola e sede di bellissime spiagge di sabbia bianca e dalle acque cristalline e calme.

Parque Nacional Coiba

Viceversa la parte meridionale dell’isola è rimasta relativamente intatta dall’azione dell’uomo.

Trovandosi sul lato più aperto verso l’oceano offre grandi onde e vaste spiagge incontaminate. E’ la zona preferita dagli amanti del surf.

Un’escursione interessante è la visita ai luoghi della Colonia Penale, che fu attiva fino al 2004. I suoi edifici fatiscenti e le tombe ne salvaguardano, chissà ancora per quanto, la sua triste storia.

Le possibilità di pesca sono una delle attrazioni principali di Coiba: trovandosi a pochi chilometri dalla scarpata della piattaforma continentale, le acque pullulano di specie pelagiche, anche di grandi dimensioni come i mitici marlin, i pesci a vela ed i grandi tonni.

Famoso per la sua ricchezza di pesci è l’Hannibal Bank che si trova ad ovest di Coiba, come anche la piccola Isla Montuosa nelle vicinanze. Per poter pescare bisogna pagare una tassa di 50 dollari, dalla validità di una settimana.

Chi pratica immersioni è consigliabile invece il lato est dell’isola, dove si trova il reef di Bahia Damas, uno spettacolo unico di coralli dove incontrare pesci straordinari come le mante e squali, ma anche delfini e alcune specie di balene, all’esterno del reef. I tour operator forniscono i permessi necessari alle immersioni. Per lo snorkeling il punto migliore è il cosiddetto Granito de Oro, un isolotto sulla costa settentrionale dell’isola.

Non esiste un periodo migliore per visitare Coiba:  il clima è stabile e le temperature delle acque rimangono pressochè costanti intorno ai 26-27 °C ideali per chi vuole fare le immersioni.

Ulteriori informazioni:

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